Cos'è:
Don Chisciotte
Ovvero Storia del Cavaliere della Fantasia
(Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Miguel de
Cervantes)
con
Andrè De La Roche
Coreografia e soggetto
MILENA ZULLO Musiche Antonio Vivaldi – Musiche originali
Marco Schiavoni
Personaggi ed interpreti
Don Chisciotte Andrè De La Roche, Sancio Hektor
Budella, L’amore per Don Chisciotte Daniela Lombardo,
L’amore per Sancio Erica Crupi, I tre cavalli
Anna Manes - Lucia Vergnano – Claudia Vecchi,
I villani/cavalieri Leart Duraku – Marco Bellone – Alessandro
Bizzi – Paolo Santilli – Giuseppe Spota,
La Dama/Prostituta Anna Marinelli, I prigionieri Marco
Bellone – Anna Manes – Anna Marinelli – Giada
Piana – Paolo Santilli – Giuseppe Spota – Lucia
Vergnano – Claudia Vecchi, L’uomo della
derisione Marco Bellone, La finta Dulcinea Anna Manes,
il popolo di ieri e di oggi tutta la compagnia.
Dov'è quand'è:
Roma, Teatro Sistina
Dal 3 al 12 giugno
Com'è:
Debutta a Roma, dopo essere stato rappresentato per
mesi a Monza, Milano, Terni, Caserta, Torino e altrove,
sul palcoscenico del Teatro Sistina Don Chisciotte
ovvero Storia del cavaliere della fantasia con nuova
produzione del Balletto di Roma, liberamente tratto
dal romanzo di Miguel De Cervantes.
Milena Zullo la giovane coreografa nonché autrice
anche del soggetto, racconta le note vicende del Don
Chisciotte, soffermandosi in particolare sugli aspetti
umani e poetici della sua storia: " Don Chisciotte è metafora
dell'insubordinazione alle leggi del vivere quotidiano, è espressione
della fantasia al potere, cui gli altri si adeguano
superando alla fine lo stesso Don Chisciotte, sì che
sarà poi lui a mostrare autocontrollo. "
Il Cavaliere della Fantasia, l'uomo-bambino a 360°,
il poeta del vivere, il maschio vittima della sua stessa
virilità, è interpretato dal ballerino
corso-vietnamita Andrè De La Roche. Un'esibizione
salvata e condannata al tempo stesso dall'esperienza
e dalla tecnica, tecnica che ha imprigionato le emozioni
del ballerino rendendolo rigido e meccanico in alcuni
passaggi, privando così il pubblico del dono
dell'esplosione emozionale.
Impeccabile l'esecuzione dell'intero corpo di ballo
perfettamente assemblato ed estremamente generoso nel
modo di offrirsi e di offrire al pubblicouno uno spettacolo
di alta qualità tecnica e allo stesso tempo
emozionale. Stimolante, nuova e perfettamente in tono
con il discorso narrativo della fantasia, la scenografia
della giovane Fabiana Yvonne Lugli ex ballerina che
sembra tornare a danzare per mezzo dell'atmosfera regalata
dalle sfumature dei colori dei suoi quadri retroilluminati.
Geniale ed originale la musica di Marco Schiavoni,
che ispiratosi alle musiche di Vivaldi è riuscito
a sottolineare l'attualità della storia amalgamando
ritmi occidentali ed orientali.
Un collage perfetto di tutto ciò che rappresenta
il concetto inafferrabile, ma qui estremamente concreto
dell'Arte.
|